Gaeta 20 luglio 2009 - Le analisi confermano l'assoluta qualità delle acque - Voci incontrollate, e prive di qualsiasi fondamento, stanno diffondendo allarmi ingiustificati nei turisti che si recano, o che vogliono recarsi, a Gaeta per le vacanze.
Il Sindaco, Antonio Raimondi, e l'Assessore all'Ambiente, Giovanni Ialongo, fanno chiarezza sulla vicenda.
"L'inquinamento del mare di Gaeta è soltanto una leggenda metropolitana messa in giro da chi vuole boicottare le nostre coste. Le presenze dello scorso fine settimana, evidentemente, hanno dato fastidio a qualcuno che non ha trovato di meglio che inventare e mettere in giro storie di fantascienza infiocchettandole con pustole, vermi, morti improvvise e inesistenti chiazze di petrolio. Il mare di Gaeta è bellissimo e limpido. Domenica sono stato a Serapo e mi sono fatto il bagno in un'acqua fresca e cristallina - dichiara il Sindaco - Le menzogne messe in giro ad arte non poggiano su alcun valore scientifico fornito dalle agenzie di controllo preposte e si basano sui divieti di balneabilità vigenti nelle aree portuali da venti anni. Gaeta è una città accogliente e il turista non troverà soltanto le spiagge, ma anche una città pulita, tanti eventi culturali e opere pubbliche migliorative".
"Il mare di Gaeta è pulito - ribadisce l'Assessore all'Ambiente - Durante il periodo estivo, il Comune dà mandato all'Arpa Lazio, l'agenzia regionale di protezione dell'ambiente, di effettuare le analisi per verificare la qualità delle acque. I prelievi vengono effettuati in undici punti di campionamento dislocati lungo le diverse spiagge del territorio. Gli esiti delle analisi, relative in particolare alla presenza batteriologica (coliformi totali, coliformi fecali, streptococchi e salmonelle), evidenziano l'assoluta qualità delle acque di balneazione di Gaeta, Bandiera Blu da sette anni consecutivi. I dati vengono trasmessi tempestivamente dall'Ufficio Ambiente agli stabilimenti balneari presso cui è possibile consultarli direttamente".